Da Palermo agli studi televisivi di Milano, MagoMax, al secolo Massimiliano Messina, ha lasciato il segno nella quinta puntata de La Corrida, andata in onda mercoledì 3 dicembre su Nove. Il noto artista siciliano, attivo da oltre 15 anni nel mondo dell’animazione e degli spettacoli per famiglie, ha conquistato il pubblico con il suo numero più originale: “Il Pallone MagiComico”.
La performance, un mix di comicità e magia, ha suscitato risate, applausi e una standing ovation dallo studio. Anche il conduttore Amadeus si è mostrato entusiasta:
«I bambini rimarranno a bocca aperta. È davvero unico», ha commentato durante la diretta.
Il cammino verso la tv non è stato semplice. MagoMax partecipò ai casting durante la pandemia, ma tra rinvii e stop legati al Covid la sua partecipazione fu più volte rimandata. Gli autori, però, non persero mai interesse:
«È un numero raro e originale», dissero già al primo provino.
Solo quest’anno è arrivata la conferma definitiva. Messina ha viaggiato da Palermo da solo, accolto dalla redazione a Milano e guidato negli studi di Telelombardia per la diretta nazionale.
Il numero, lungo circa due minuti e arricchito da gag e dialoghi con Amadeus, ha conquistato il secondo posto della puntata, un risultato accolto con grande gioia dall’artista.
«Il secondo posto non è la meta finale» — ha spiegato MagoMax — «è uno stimolo a migliorare e a continuare su questa strada: far felici le persone. I sogni si realizzano, ma servono impegno e umiltà».
Dopo l’esibizione televisiva, alcune agenzie nazionali hanno manifestato interesse verso MagoMax, che non esclude di tornare sul piccolo schermo con nuovi numeri, come la ventriloquia o un piccolo format dedicato ai bambini.
Chi desidera seguirlo può farlo nei suoi spettacoli attraverso i siti:
www.ilmagomax.com
animazione.ilmagomax.com
Per MagoMax, questa esperienza rappresenta non solo un traguardo personale, ma anche la dimostrazione che dalla Sicilia si può arrivare lontano, quando talento, passione e determinazione si uniscono con l’obiettivo di far sorridere chi ti guarda.



